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fine settimana

8 gennaio 2010
tocca a me!!
no tu l’hai avuta per l’altro finesettimana!!
perchè tu non potevi e mi hai chiesto di cambiare!!!
bhè ma tu ce l’hai sempre!!!
incazzati con la legge italiana!!!e poi, perchè non vieni una sera a metà settimana?a me non stà bene che tu ti prendi i sabati e le domeniche mentre io ci sono per tutte le rotture di palle tipo compiti!!!
 
 
ha chiuso la telefonata…..
e adesso ???????
meno male che c’è la sentenza!!!!
 
pensateci bene , valutate a fondo….
la separazione con figli spesso è una spina nel fianco a vita ….per tutti
speriamo che almeno loro siano in fondo sereni ….
la ele è in camera sua adesso, gioca e canticchia tranquilla MENO MALE!!!!!
 
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12 commenti leave one →
  1. la carla fracci della permalink
    8 gennaio 2010 04:54

    Ciao Chiara, quandoci sonofigli dimezzo si deve essere attenti a non usarli per ripicche che potrebbero danneggiarli, io non ho mai avuto problemi, lamia situazione è diversa in qunto avendo una figlia disabile il padre se voleva, poteva vederla tutte levolte che voleva, e all\’inizio poco voleva perchè era un grosso impegno.Poi con il tempo (e il divorzio) ha capito quanto fosse importante anche eli per lui e viceversa e tutto è andato a posto, ma ora sta male e ricomincianoi problemiper la figlia, perchè prima opoi non lo vedrà più e allora…… mi toccherà faticare per ristabilire un minimo di equilibrio.Non usare e non usate mai i figli per ripicche stupide,c chi ci rimette sono loro allafine.Un abbraccio bella

  2. micky permalink
    8 gennaio 2010 06:38

    sì, so cosa vuol dire dal punto di vista del figlio…

  3. Delilah permalink
    8 gennaio 2010 07:47

    ..oh merda! che @@ sti\’ discorsi che devono essere fatti perché alcuni genitori vogliono fare i genitori solo quando gli fà comodo.. Sì, che @@ Io ai genitori ignoranti tirerei un calcio nel deretano..Ciao Chiara.. :)

  4. ariel permalink
    8 gennaio 2010 09:20

    senti perche\’non parliamo del tempoo???:-))

  5. ... elisazingarafelice permalink
    8 gennaio 2010 09:30

    Penosi qst tiramolla degli uomini che si ricordano di essere padri solo part-time ..molto part e poco time …ti abbraccio Chiara …elisa

  6. lucetta permalink
    8 gennaio 2010 12:26

    Tu sai che ti apprezzo e stimo tanto ma, questa volta, forse per amore di Ele potevi evitare di fare questioni. Potevi lasciargliela ma soprattutto evitare di dire che i compiti sono una rottura di palle. Se Ele ha sentito….poi non meravigliarti se non li fa e a volte i bambini giocano e canticchiano non perchè sono sereni ma per allontanare i brutti pensieri. Non voglio colpevolizzarti….anzi scusami Chiara…. mi è uscito spontaneo questo commento. Immagino sia dura per te addossarti tutte le responsabilità e le "rotture di palle" mentre lui è rimasto "bimbo", ma penso che l\’affetto e la stima di Ele per te sia la forza che dovrebbe farti superare tutto.

  7. xtrex permalink
    8 gennaio 2010 17:33

    Certo….Lucetta certo…..Avrei potuto fare molto….. forse ancora di più ….cedere e cedere e cosa avrei insegnato a mia figlia?quando un egoista si prende il tuo tempo lasciaglielo?…….Quando abusa di ciò che possiedi e se ne impossessa non litigare?Quando il potere agisce privo di rispetto non va contrastato perchè siamo gente di pace?di una pace che non è rispetto ma rinuncia?no Lucetta te l\’ho già detto sono una "peccatrice" e non gli cedo l\’altra guancia perchè possa abusare della mia disponibilità, non è questo che insegnarò a mia figlia!Il rispetto e l\’amor parte da quello per noi stessi.e poi certi compiti sono una rottura… e vanno fatti lo stesso, anche questo gli insegnerò….hai toccato un nervo scoperto Lucetta…è facile giudicare dall\’esterno…cmq. ho apprezzato la franchezza,ciao un abbraccio.

  8. ariel permalink
    9 gennaio 2010 03:07

    sai topola te l\’ho detto e scusa se lo ripeto(forse..bah sai l\’eta\’..:-))io ho due genitori sposati da quasi 50 anni che si amano ancora come il primo giorno eppure….mio fratello ed io non siamo venuti su proprio come due persone…. normali…nel miglior senso del termine!!..ci vuole un mix di cose e un po\’di fortuna..credo che l\’importante sia tenere equilibrio ..cercare di sforzarsi..(lo so durissimo da fare.)e sorridere sempre…lasciarsi scivolare cio\’che non si puo\’cambiare e dare il nostro meglio sempre alle nostre meravigliose bimbe senza nascondere le proprie debolezze o quelle altrui ma spiegandole…io non urlo a suo padre ma se non son d\’accordo cerc o di spiegare anche a lei perche\’dico si\’o no…ormai comprendono ma guai ad addossargli le nostre ansie…loro hanno diritto ad un infanzia serena…ti bacio cara!!

  9. Sonja permalink
    9 gennaio 2010 22:04

    X esperienze lavorative da neo laureata e in seguito…ci sono passata in prima persona, sono giunta alla conclusione che i figli troppo spesso diventano loro malgrado merce di scambio, i "pacchi" che si rimpallano da un genitore all\’altro senza tenere conto del loro punto di vista e del fatto che sono persone e non oggetti.A regola a me era andata anche bene, xk tutto sommato ero riuscita a trovare la soluzione più idonea che non scontentava nessuno e x me la cosa importante era che mia figlia non risentisse di questi cambiamenti, e a quanto pare ci sono riuscita egregiamente.Però molto spesso non è così…..

  10. lucetta permalink
    11 gennaio 2010 09:49

    Ti chiedo scusa se mi sono permessa il commento precedente….non intendevo ferirti, nè giudicarti, non mi permetterei…..anzi hai tutta la mia comprensione e ti capisco più di quanto tu possa immaginare perchè, come carattere siamo simili. Solo l\’età e una certa sopraggiunta maturità mi hanno addolcita un poco e riesco a trattenermi di fronte ai soprusi e a non perdere la calma di fronte alle persone che cercano di tirare fuori"il peggio" da me . Quando non riesco a controllarmi….ho la sensazione di aver perso doppiamente…non so spiegarti…ma forse tu mi hai capito. Ad Ele devi insegnare la verità… senza dimenticare la "compassione" intesa nel senso buono della parola. Ciao Chiara. Ti abbraccio.

  11. xtrex permalink
    11 gennaio 2010 10:25

    non c\’è bisogno di scusarsi Lucetta, hai detto la tua opinione e io la mia , di questo non ci dobbiamo scusare anzi. Lo so che non intendevi toccare una mia ferita ma proprio perchè non vada toccata più preferisco avertelo fatto notare.Alla fine Ele ha passato la domenica con suo papà, e la compassione l\’ha imparata molto bene, sopratutto la manifesta nei confronti degli animali.Ha invece poca compassione per certi compagni di scuola,ma che vuoi farci ….ciao Lucetta …te l\’ho mai detto che amo chiarire se ci sono malintesi? heehehehehehheheFacciamo tutti del nostro meglio ,spesso agli altri non basta, ma è bene che basti a noi.

  12. Elda permalink
    14 gennaio 2010 04:40

    è vero è una spina nel fianco a vita….. veramente a vita, e non sempre si riesce a rendere felici i figli, si prova, ci si impegna ma siano persone, fatte di debolezze, di ansie, di problemi, invece, solo per il semplice fatto di essere mamme, dovremmo essere per tutti gli altri che ci giudicano delle martiri, pronte a tutto, a sorridere se non se ne ha voglia, ad essere sempre dolci, gentili, ect….e che abbiamo in cambio…. la vita che scorre, ti sfugge di mano e ti ritrovi sola a pensare…."ho fatto tutto quello che c\’era da fare e allora.. dove ho sbagliato?, perchè mia figlia non è serena… perchè…. non si può giudicare dal di fuori, siamo tutti bravi con i problemi degli altri, ma la spina nel fianco continua a farci male….. ti abbraccio Chiara e sii sempre te stessa…

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